Tutte le settimane, all’interno di Portico, i nostri redattori musicali selezionano una novità discografica che li ha particolarmente colpiti. Ecco il riassunto dei dischi del cuore di NEU RADIO di maggio.
Buon ascolto!



Il secondo album dei Porridge Radio, “Every Bad” doveva essere per la band di Brighton quello della definitiva consacrazione, quello del passaggio da piccolo fenomeno del passaparola lo-fi a ad astro nascente di livello internazionale. In un certo senso lo è stato,
quanto meno dal punto di vista della critica e dell’hype, ma l’uscita del disco proprio nel marzo 2020 è coincisa con lo scoppio della pandemia, e così sono stati bloccati sul nascere tour, festival, promo e concerti. Gli ultimi due anni sono stati vissuti dai Porridge Radio con sentimenti contrastanti, senza poter cogliere fino in fondo, “in real life”, il meritato successo. C’erano dunque molte e comprensibili aspettative sulla loro nuova prova, "Waterslide, Diving Board, Ladder To The Sky", e possiamo dire che si tratta di una rivincita trionfale. Come ha spiegato la band, questo disco è il suono di qualcuno che si ritrova ormai più vicino ai trenta che ai venti, che si mette a nudo e racconta come si sente in questi anni confusi e frustranti, affrontando delusioni d'amore e cercando di capire come trovare un posto nel mondo, senza illudersi di ricevere troppe risposte. Protagonista assoluta di questo disco è la voce di Dana Margolin, la cui intensità emotiva è ormai paragonabile a quella di Sharon Van Etten, Mitski, Big Thief o Flowers, e appare più sicura e matura canzone dopo canzone. Il suono dei Porridge Radio mescola come sempre impeto post-punk con leggerezze indiepop e attitudine pungente indie rock, ma in questo album raggiunge una grandiosità, una crudezza e una semplice potenza che ancora non erano state conquistate. Un ascolto che potremmo definire, con una sola parola, davvero catartico.
16 giugno
Nel secondo appuntamento ritroveremo , direttore Swiss Blockchain Consortium che, insieme a Eleonora Rotolo, CEO e fondatrice del MIAT, ci introdurranno al Metaverso, il nuovo ambiente virtuale che sta soppiantando i social media come luogo di aggregazione e socialità.
Gli eventi sono trasmessi in diretta radio aperta al pubblico nello studio da Baumhaus e in streaming su Neu Radio!
Tutte le settimane, all’interno di Portico, i nostri redattori musicali selezionano una novità discografica che li ha particolarmente colpiti. Ecco il riassunto dei dischi del cuore di NEU RADIO di aprile.
Buon ascolto!
Albi Bello di Museek:Reponse
Best Available Technology - Fixing Until Broke

E' uscito il primo aprile Fixing Until Broke, ultima fatica dello statunitense Kevin Palmer sotto il moniker Best Available Technology. L'album è pubblicato dall'inglese Accidental Meetings, etichetta di base a Brighton e perfettamente dentro alla cassette tape mania dell'ultimo periodo, supporto ideale per i suoni crudi, organici e dilatati di questo disco che unisce ambient a fumose esplorazioni ritmiche. Già fuori su etichette come Astro:Dynamics, 12th Isle e la fighissima Opal Tapes, Kevin Palmer fa una sorta di fotografia del suo stile e della sua estetica, portando su nastro 10 jam che vi faranno sentire come persi in un'avventura mistica a metà tra l'esplorazione cosmica e un viaggio in una Vauxhall Carlton del '92 persi nella peggio nebbia inglese. Mi è letteralmente entrato in testa il loop della traccia numero 9: Very Hungry Database.
Federico Pirozzi di GFLUID

Etta Simone - Under the Influence

Anadol è un'artista turca di base a Berlino. Tutta la sua discografia è un viaggio radicato tra tradizione e modernità, un caleidoscopio di generi che scivolano fluidi, dal folk turco all'improvvisazione del jazz, tra linee oniriche di synth, loop di batteria e organi vintage. Il suo ultimo lavoro dal titolo 'Felicita' sembra quasi palesare la complessità di tale sentimento con una stratificazione di suoni, colori e varietà di toni che ben rispecchiano gli infiniti percorsi che si aprono verso questa parola. Consiglio di recuperare anche gli album precedenti a questo (Uzun Havalar del 2019 e Hatiralar del 2017) entrambi viaggi introspettivi e psichedelici dai quali è difficile scendere.

Quinto album ufficiale del rapper 44enne del Bronx. Dopo solamente 1 settimana dall'uscita dell'album, It's Almost Dry, viene già considerato uno dei migliori progetti di Pusha T. Co-prodotto da Kanye West e Pharrell Williams, l'album è caratterizzato da flow sperimentali, suoni minacciosi e featuring di alto livello.
Ogni sabato in diretta dalle 12.00 alle 13.00 su www.neuradio.it, va in onda Indi(e)pendenze, un programma a cura di Matteo Maioli, come contenuto esclusivo per lo streaming in collaborazione con gli amici riminesi di Radio Casotto.
Se te lo sei perso, clicca sul titolo per ascoltare le puntate andate in onda a aprile!
Indi(e)pendenze w/Matteo Maioli - Ospite Gabriele Savioli (02-04-2022)

A Indi(e)pendenze oggi ci troviamo negli studi di NeuRadio al Bamhaus con Gabriele Savioli, giornalista, dj e conduttore di Poptones, per una scaletta ad alto voltaggio chitarristico tra Poison Boys, The New Christs, Stiff Richards, Hellacopters, Boyracer dalla compilation “Under The Bridge” curata da Amelia Fletcher e i Reigning Sound all’apice con “Too Much Guitar”.
Indi(e)pendenze w/Matteo Maioli - Ospite Francesco Pandini (09.04.2022)

Indi(e)pendenze torna nella sala prove del Kas8 Factory di Bellaria-Igea Marina per incontrare Francesco Pandini, collaboratore di SALT Editions e OndaRock. Abbiamo selezionato estratti dalla soundtrack di Summer Of Soul, documentario appena insignito del Premio Oscar, oltre a Iosonouncane, Peter Doherty, i doppi album di Maisie e Big Thief, i Broadcast ai Maida Vale.
Indi(e)pendenze w/Matteo Maioli - Ospite Alessandro Liccardo (16.04.2022)

L’ospite della puntata numero 146 di Indi(e)pendenze è Alessandro Liccardo, storico collaboratore di SentireAscoltare e Ondarock, per salutare i ritorni di Tears For Fears e Placebo e con i nuovi dischi di Fontaines DC, Alex Cameron, Reds Pinks And Purples. In appendice un focus sugli Everything But The Girl a quarant’anni dal loro singolo d’esordio.
Tutte le settimane, all’interno di Portico, i nostri redattori musicali selezionano una novità discografica che li ha particolarmente colpiti. Ecco il riassunto dei dischi del cuore di NEU RADIO di marzo.
Buon ascolto!
Gabriele Savioli - Poptones
Calibro 35 – Blanca (Colonna Sonora Originale) (Record Kicks)

L’ultima uscita dei Calibro 35 è la colonna sonora della fiction Rai “Blanca”, andata in onda sul finire del 2021. L’album è il frutto di una selezione di ben 150 pezzi scritti appositamente per la fiction. Il suono è il medesimo che caratterizza le ultime uscite della band. Abbandonate parzialmente le strumentazioni analogiche ed il suono anni ’60 – ’70 che da esse ne derivava, i Calibro 35 si spingono su territori soul, cool jazz ambient e hip hop, come testimonia il pezzo scelto: “Ready Steady” che si avvale al canto delle voci della rapper londinese MEI e della milanese di sangue sudamericano Arya Delgado, stella nascente del rhythm’n’blues internazionale
Giovanni Gandolfi - Tinnitus
Big thief - Dragon New Warm Mountain I Believe In You (4AD)

La band di Brooklyn ritorna dopo i magistrali LP del 2019 U.F.O.F. e Two Hands con un progetto audace che abbraccia varie sessioni di registrazione in luoghi diversi con ingegneri del suono diversi. Un epico doppio album estremamente vario con 20 nuovi brani registrati in giro per gli states tra upstate New York, Topanga Canyon, le Rocky Mountains e Tucson in Arizona. Le registrazioni sono iniziate nell'estate 2020, dopo la pausa più lunga in assoluto della band dall'esibirsi insieme. Hanno coraggiosamente seguito la propria vena creativa e la grande ispirazione preferendo la spontaneità delle prime takes, catturando la scintilla di una canzone scritta mentre viene eseguita.
MorraMc - Class+ /Beats in the Garden
C'Mon Tigre - Scenario

Scenario, il nuovo disco di C'mon Tigre coppia di stanza a Bologna ma con il cuore e la mente da viaggiatori, ci fa capire come i due amino connettere e far comunicare nei loro pezzi mondi musicali di Africa e Sud America soprattutto e generi come jazz, funk, elettronica, che fondono con lo stile che li contraddistingue dal 2014. Un disco coinvolgente arricchito da featuring importanti, che ci porta in territori sonori originali e misteriosi.
La Totta - Uniquest

Aldous Harding fa più che cantare: evoca intensità. Nel suo terzo album, Warm Chris, la musicista neozelandese si riunisce con il produttore John Parish, con cui collabora dal 2017, per regalarci un lavoro difficilmente incasellabile, sfuggente, e per questo ancor più interessante, dal punto di vista delle sonorità: conservando gli elementi più stravaganti e piacevoli di Designer e rifacendosi contemporaneamente all'intimità estetica e al sobrio pop barocco di Party, tra psych-pop, paesaggi folk, e virate jazz, ogni strato ingannevolmente semplice rivela un po' più di insidiosa complessità sotto lo zucchero. La sua voce è sempre in primo piano, e la Harding non perde tempo nell'usarla in modi elastici e liberi restituendoci dieci tracce mutevoli a ammalianti, come diverse e imprevedibili sono le sfaccettature di questa artista eccezionale - oltreché della vita stessa.
Ogni sabato in diretta dalle 12.00 alle 13.00 su www.neuradio.it, va in onda Indi(e)pendenze, un programma a cura di Matteo Maioli, come contenuto esclusivo per lo streaming in collaborazione con gli amici riminesi di Radio Casotto.
Se te lo sei perso, clicca sul titolo per ascoltare le puntate andate in onda a marzo!
Indi(e)pendenze w Matteo Maioli - Ospite Francesco Pasquini (05.03.2022)

Nella puntata 140 di Indi(e)pendenze ritroviamo il velvettaro Francesco Pasquini, si parla di indie-pop svedese e folk ascoltando insieme i nuovi dischi di Superchunk, Cate Le Bon, Big Thief, Pinegrove oltre al meraviglioso esordio dei King Hannah e un omaggio a Pat Fish.
Indi(e)pendenze w Matteo Maioli - Ospite Marco Pascià (12.03.2022)

Nella nuova edizione di Indi(e)pendenze incontriamo Marco Pascià, ideatore del Cacofonico, al Resina-Woodoo Studio di Longiano per parlare dello storico tascabile dedicato a eventi, locali e stimoli con l’ascolto dei nuovi di Stereophonics e Bodega oltre ai nostri “conterranei” Cazale e Giancarlo Frigieri; spazio inoltre all’hip-hop di marca Sleaford Mods e all’afrobeat di Tony Allen.
Indi(e)pendenze w Matteo Maioli - Ospite Nicola Guerra (19.03.2022)

Per Indi(e)pendenze meets Kalporz oggi troviamo Nicola Guerra, storico collaboratore del sito emiliano e di Musicletter.it, per parlare dell’attualità musicale con grandi etichette come Drunken Sailor, Glitterbeat e Big Crown Records, oltre ai nuovi dischi di Young Guv, Hakan e Jenny Hval.
Indi(e)pendenze w Matteo Maioli - Lockdown Vinyl Session (26.03.2022)

A Indi(e)pendenze prove generali di Dj Set 100% Vinile negli studi di Gianluca Nicoletti, che come Dj Lappa è uno dei selecter più apprezzati e conosciuti in regione. In un Back2Back con Dj Madi proporremo una serie di uscite dal 2020 a oggi, tra cui Bob Mould, Arlo Parks, Movie Star Junkies e Shame. Edizioni limitate, colorate
Arrivata al quarto anno di vita, e dopo due di pandemia, NEU RADIO è ben contenta di festeggiare finalmente dal vivo il suo compleanno!
Vi aspettiamo sabato 2 aprile nella nostra sede da Baumhaus (al primo piano del bar Kinotto dentro al DLF - Via Sebastiano Serlio 25/2) dalle 18 a mezzanotte con uno sfrenato dj set di tutti i nostri djs per brindare assieme alla Nuova Emittente Urbana.
Ai piatti:
Katie Cruel (Mixtales)
MorraMc (Class+ / Beats in the Garden)
La Totta (Uniquest)
Enzo Baruffaldi (polaroid - un blog alla radio)
Federico Ferrari (Sunspots)
Igor & Marco (Cold Wave)
Cristian Adamo (Lains for Laions)
Laurent Fintoni (All Tomorrow's Archives)
La Betta & Banderas (Paradisco)
...and more TBA
Tutte le settimane, all’interno di Portico, i nostri redattori musicali selezionano una novità discografica che li ha particolarmente colpiti. Ecco il riassunto dei dischi del cuore di NEU RADIO di febbraio
Buon ascolto!
Alberto Simoni - Area Contaminata

Secondo lp per Marissa D con il moniker Theoreme e debutto su Maple Death, label a noi particolarmente cara, visto che ha sede nella nostra Bologna.
Maissa è anche componente del trio no wave SIDA. In questo lavoro solista, la musicista dì Lione spazia tra post-punk, proto-techno, dub futuristico e ritmiche che richiamano la drum and bass. In sostanza un album con tanti riferimenti ma allo stesso tempo decisamente originale e azzeccato che sorprende ad ogni ascolto.
Laura Marongiu - Solaris

JE T'AIME - "Passive" (Icy Cold Records)

JE T'AIME sono un gruppo parigino che ha esordito con un singolo nel 2018. Il primo album fu pubblicato nel 2019 dopo un ritiro in solitudine in una località in Bretagna, mentre il nuovo lp, “Passive”, stampato dalla Icy Cold Records, ha visto la luce il 14 febbraio 2022 ed è la consacrazione qualitativa di un gruppo eccellente. Senza cadere nei tranelli del citazionismo più noioso i JE T’AIME pubblicano un’opera di chiaro stampo post-punk, devoto ai gloriosi suoni anni Ottanta della Factory e della new wave che possiede una travolgente freschezza ed è una delle cose migliori del suo genere pubblicate negli ultimi mesi.
Ogni sabato in diretta dalle 12.00 alle 13.00 su www.neuradio.it, va in onda Indi(e)pendenze, un programma a cura di Matteo Maioli, come contenuto esclusivo per lo streaming in collaborazione con gli amici riminesi di Radio Casotto.
Se te lo sei perso, clicca sul titolo per ascoltare le puntate andate in onda a febbraio!
Indi(e)pendenze w/Matteo Maioli - Ospite Emmanuel Di Tommaso (05.02.2022)

Oggi per Indi(e)pendenze meets Kalporz incontriamo Emmanuel Di Tommaso (collaboratore anche di All About Jazz) per parlare di FKA Twigs, Little Simz, Cat Power, Thomas De Pourquery in una playlist tra jazz, indie e black music. Focus su Emiliano Mazzoni, una tra le rivelazioni italiane degli ultim anni nel solco delle proposte di CCCP e Ustmamò.
Indi(e)pendenze w/Matteo Maioli - Ospite Maurizio Castagna (12.02.2022)

Indi(e)pendenze vola a Carrara per ritrovare Maurizio Castagna di Riserva Indie, una delle trasmissioni di punta di Contatto Radio Popolare Network, e scoprire nuovi talenti come Gold Mass, Dinelli e La Grazia Obliqua. Non mancheranno anche artisti con le chitarre: i fantastici Monoscopes, Le Chuck, Polvere Di Pinguino, più un ricordo dei Vadoinmessico di Giorgio Poi.
Indi(e)pendenze w/Matteo Maioli - Ospite Elio De Paoli (19.02.2022)

Nella nuova Indi(e)pendenze c’è ospite Elio De Paoli, storico DJ del Velvet Rock Club e bassista di formazioni romagnole come Pilots e L’Insolito Clan. In playlist gli ultimi dischi di Spoon, Duran Duran e Fortunato Durutti Marinetti, oltre al “duello” tutto al femminile tra Lana Del Rey e Mitski e un ricordo di Piero Umiliani.
Indi(e)pendenze meets Kalporz - Ospite Eulalia Cambria (26-02-2022)

Per il consueto appuntamento mensile di Indi(e)pendenze meets Kalporz ospitiamo Eulalia Cambria, redattrice del maialino dal 2019 e grande appassionata di musica indipendente made in Italy e grande cinema. In scaletta Marta Arpino, Beach House, 50 Foot Wave, i fantastici Maisie, Animal Collective, Morricone con un ricordo di Mark Lanegan recentemente scomparso.
Tutte le settimane, all’interno di Portico, i nostri redattori musicali selezionano una novità discografica che li ha particolarmente colpiti. Ecco il riassunto dei dischi del cuore di NEU RADIO di gennaio.
Buon ascolto!

Sospeso tra ambient, musica concreta e hantologie, l'ultimo album di Meitei è un viaggio immersivo tra storie re-immaginate: samurai vagabondi, lanterne rosse, ninja, marionette, poeti, assassini vendicativa si incontrano in Kofū.
Meitei ci racconta un Giappone fatto di memorie che si intrecciano in un suono pungente ma delicato, che fa incontrare field recording e sonorità immaginifiche per restituirci un mondo sospeso tra i pertugi di ricordi mai vissuti.
Federico de Felice - Atlantico
Artifacts - ...and then there's this

Bellissimo disco quello di Artifacts, trio jazz dalla struttura inusuale, ma formato da un cast stellare.
Nicole Mitchell al flauto/elettronica, Tomeka Reid al violoncello e Mike Reed alla batteria e percussioni. “…and then there’s this” si tratta del loro secondo disco – il primo di composizioni autografe dei tre membri – improntato su grooves non tradizionalmente jazz dove si innesta un interplay aperto ma sempre molto a fuoco. Un bel viaggio dove la vena compositiva del trio pone le basi fertili di un dialogo tra stilemi jazz e slanci verso ritmiche funky o soundscapes più sperimentali.
Igor & Marco - Cold Wave

Il terzo album dei Boy Harsher è un viaggio che conferma lo status di stelle della scena synthwave mondiale del duo statunitense. Concepito come soundtrack dell’omonimo cortometraggio horror diretto dagli stessi artisti, ci consente di esplorare territori sonori più dilatati del solito ma anche trovate che virano verso un gustoso synthpop targato 80s. Li aspettiamo live dalle nostre parti per recuperare la data cancellata nel 2020.