Ogni sabato in diretta dalle 12.00 alle 13.00 su www.neuradio.it, va in onda Indi(e)pendenze, un programma a cura di Matteo Maioli, come contenuto esclusivo per lo streaming in collaborazione con gli amici riminesi di Radio Casotto.
Se te lo sei perso, clicca sul titolo per ascoltare le puntate andate in onda a gennaio!
Indi(e)pendenze w/Matteo Maioli - Speciale Nigel Godrich

Nella prima puntata di Indi(e)pendenze dell'anno, che vede ancora Matteo Maioli in solitaria, conosciamo uno dei più grandi produttori musicali dai novanta a oggi: Nigel Godrich.
Detto “il sesto Radiohead” vanta però un curriculum di tutto rispetto, avendo lavorato tra gli altri per Paul McCartney, Beck e gli Air.
Indi(e)pendenze w/Matteo Maioli - Ospite Max Cavassa

In questo episodio di “Indi(e)pendenze meets Kalporz” incontriamo Max Cavassa, uno dei padri fondatori del sito che nasce nel lontano 1999. All’interno una ricca Playlist con al centro Damon Albarn e novità da Eels, Yard Act, Carmen Consoli.
Indi(e)pendenze w/Matteo Maioli - Ospite Francesco Pasquini

Indi(e)pendenze si trasferisce al Birrificio Noiz di Santarcangelo per una edizione in compagnia di Francesco Pasquini storico DJ del Velvet Rock Club: navigheremo tra cavalcate shoegaze, flussi dub-step e grandi dischi indie del 2021 non ancora proposti in questo spazio!
Indi(e)pendenze w/Matteo Maioli - Ospite Franz Barcella

Torna su Indi(e)pendenze il nostro amico Franz Barcella, titolare dell’etichetta bergamasca Wild Honey specializzata in rock’n’roll e pop songs: scopriamo con lui i suoi dischi preferiti dell’anno appena concluso ma anche nuove uscite, live in programma, artisti da colpo di fulmine.
NEU RADIO
BEST ALBUMS 2021
Appena prima di salutare definitivamente il 2021, ripassiamo insieme le uscite che hanno lasciato il segno nel cuore dei nostri redattori in questa annata musicale.
Ecco la lista di fine anno dei 5 album e una playlist dei 5 brani preferiti selezionati dai nostri redattori.
Li avete amati anche voi al primo ascolto, li avete scoperti troppo tardi o proprio ve li siete persi?
Clicca qui per ascoltare la playlist!
Buon ascolto e buon anno!
Alberto Simoni - Area Contaminata

1. The Bug - Fire
2. Monokultur - Ormens Vag
3. Low - Hey What
4. Blak Saagan - Se ci fosse la luce sarebbe bellissimo
5. Low Life - From Squats to Lots: The Agony & Xtc of Low Life
Federico de Felice - Atlantico

1. KMRU - Logue
2. Xenia Rubinos - Una Rosa
3. Henry Threadgill - Poof
4. DJ Lycox - Lycoxera
5. Okuté - Okuté
MorraMc - Class+

1. John Carroll Kirby - Septet
2. Moritz Von Osvald Trio - Dissent
3. Eli Keszler - Icons
4. Madlib/ Kieran Hebden - Soul Ancestors
5. Moor Mother - Black Enciclopedia of the Air
Igor & Marco - Cold Wave

1. Dry Cleaning - New Long Leg
2. Nation Of Language - A Way Forward
3. Arab Strap - As Days Get Dark
4. Small Black - Cheap Dreams
5. Sleaford Mods - Spare Ribs
Titti Who - Enhanced Errors

1. Floating Points / Pharoah Sanders / The London Symphony Orchestra - Promises
2. Nala Sinephro - Space 1.8
3. Maple Glider - To enjoy is the only thing
4. Sons of Kemet - Black to the future
5. Moor Mother: Black encyclopedia of the air
Elena Castagnoli - Full Moon Fever

1. Billie Eilish - Happier Than Ever
2. Black Country New Road - Opus
3. Idles - Crawl
4. War On Drugs - I Don’t Live Here Anymore
5. Nick Cave & Warren Ellis - Carnage
Federico Pirozzi & Emily Clancy - GFLUID

1. L’Rain - Fatigue
2. Low - Hey What
3. Jon Hopkins - Music For Psychedelic Therapy
4. Justina Jaruseviciute - Silhouettes
5. Bicep - Isles
Cristian Adamo - Lains for Laions

1. Oké: Oasi (Deserto Rmx)
2. mndsgn: Rare Pleasure (Stones Throw)
3. Damon LocksBlack Monument Ensemble: NOW (International Anthem)
4. Floating Points, Pharoah Sanders e London Symphony Orchestra: Promises
5. Madlib: Sound Anchestors
Anita Vicenzi - Miscellanea

1. Marco Shuttle - Cobalt Desert
2. K.S. Eden- Passed Beyond
3. Adam Pits- A Recurring Nature
4. Şelale - soFa, Houschyar & Okay Temiz
5. Ombre- Tamburi Neri
Cate De Feo - Mixtales

1. Pharoah Sanders, Floating Point and London Symphony Orchestra - Promises
2. Nala Sinephro - Space 1.8
3. Vanishing Twins - Ookii Gekkou
4. Little Simz - Sometimes I Might Be Introvert
5. SAULT - 9
La Betta & Banderas - Paradisco

1. El Michels Affair- Yeti season
2. Bruno Belissimo- Maison Belissimo
3. Pola Women- Disco disco
4. Purple Disco Machine- exotica
5. Toy Tonics- Italomania
Enzo Baruffaldi - polaroid un blog alla radio

1. Chime School - Chime School (Slumberland Records)
2. Ducks Ltd. - Modern Fiction (Carpark Records)
3. Dry Cleaning - New Long Leg (4AD)
4. Kiwi Jr - Cooler Returns (Sub Pop Records)
5. Qlowski - Quale Futuro? (Maple Death Records)
Gabriele Savioli - Poptones

1. Reigning Sound - A Little More Time With
2. The Coral - Coral Island
3. The Reflectors - Faster Action
4. Blue Orchids - Speed The Day
5. Viagra Boys - Welfare Jazz
Luca Pagliani - Storyville the District

1. Irreversible Entanglements - Open the Gates (International Anthem)
2. Floating Points, Pharoah Sanders e London Symphony Orchestra - Promises (Luaka Bop)
3. Hasaan Ibn Ali - Metaphysics: the Lost Atlantic Album (Omnivore)
4. Dr. Lonnie Smith – Breathe (Blue Note Records)
5. Archie Shepp & Jason Moran: Let my people go (Archieball)
La Totta - Uniquest

1. Goat Girl - On All Fours (Rough Trade)
2. Caleb Landry Jones - Gadzooks vol.1 (Sacred Bones)
3. Lewsberg - In Your Hands (Lewsberg Records/12XU; 2021)
4. Tele Novella - Merlynn Belle (Kill Rock Star)
5. The Bug Club - Pure Particles (Bingo Records)
Ogni sabato in diretta dalle 12.00 alle 13.00 su www.neuradio.it, va in onda Indi(e)pendenze, un programma a cura di Matteo Maioli, come contenuto esclusivo per lo streaming in collaborazione con gli amici riminesi di Radio Casotto.
Se te lo sei perso, clicca sul titolo per ascoltare le puntate andate in onda a dicembre!
Indi(e)pendenze w/Matteo Maioli - Ospite Viviana D'Alessandro

Primo sabato del mese, torna Indi(e)pendenze meets Kalporz! La nostra ospite è Viviana D’Alessandro che ci parlerà della nuova scena londinese intorno a Squid e Black Country New Road, con focus anche sulle iniziative del sito e sui bellissimi nuovi lavori di Idles e Low.
Indi(e)pendenze w/Matteo Maioli - Ospite Alessio Falavena

Nella nuova Indi(e)pendenze ritroviamo Alessio Falavena, che oltre a scrivere su Filo Magazine (guida culturale e sociale alla città di Ferrara) conduce Propaganda Alive su Web Radio Giardino. Parliamo della sua intervista per Kalporz ad una delle band rivelazione dell’anno, i Voka Gentle, e ascoltiamo i nuovi dischi di Rat Columns, Billy Bragg, Julien Baker.
Indi(e)pendenze w/Matteo Maioli - Ospite Tiziano Rimonti

L’ospite della puntata 130, ai microfoni di Matteo Maioli, è Tiziano Rimonti di Area Pirata Records: parliamo con lui delle uscite della label pisana tra garage, punk e soul con focus sull’Italia, inoltre ci sono i nuovi dischi di Curtis Harding, The Surfing Magazines e The Coral.
Indi(e)pendenze w/Matteo Maioli - Christmas Awards Special Edition

Edizione natalizia di Indi(e)pendenze in solitaria, con dieci artisti tra migliori dischi, EP, live e cover tra quelli contenuti negli Awards di Matteo Maioli su Kalporz!
Indi(e)pendenze w/Matteo Maioli e Fabio Conti - Happy New Year!
Un New Year’s Day con una classica Indi(e)pendenze feat. Fabio Conti, di Gennaio 2018, dagli archivi di Radio Casotto! Intro però dedicata al ritorno dei Loop, preview di quel che sarà…
Tutte le settimane, all’interno di Portico, i nostri redattori musicali selezionano una novità discografica che li ha particolarmente colpiti. Ecco il riassunto dei dischi del cuore di NEU RADIO di dicembre.
Buon ascolto!
Cristian Adamo - Lains for Laions

Myst è una mc e produttrice di Toronto. Anche se il suo album d'esordio "Shapeshyfter" è in realtà uscito da qualche mese, merita però un ripescaggio, visto che questo esordio è in realtà sfuggito dai radar di molti, incluso il sottoscritto.
L'album si apre con No Shade, un bel beat house con un rap quasi in stile Jungle Brothers. Da lì si parte tra beattoni, ultra bass, synth con rap efficaci e ben studiati che palleggiano comodamente sui beat. Le tracce sono sfacciate e intenzionali - un vortice di frustrazione, astuzia, interiorità ed estasi. Interamente scritto e prodotto da Myst l'atmosfera si alterna tra masturbatorio + paranoico; prepotente + insicuro; giovanile + saggio. L'energia tesa e confessionale di All Filler cade in una complessa vulnerabilità in Oh Boy. L'energia amplificata di Sewn Up è la conflittualità nella sua forma più impulsiva.
"Shapeshyfter" di Myst Milano. merita sicuramente di essere menzionato tra gli esordi più promettenti di questo 2021.
Davide Nicosia aka Acid Youth - Vanishing Point

Decius è un progetto che riunisce membri di Paranoid London, Fat White Family e Trashmouth Records. Iggy Pop li ha definiti come "libero collettivo dei più fastidiosi, ribelli e sfrenati musicisti d'Inghilterra". La loro musica è un flusso libero di energia sotto forma di acid house che "ha il suono di un dolce rimpianto": drum machine in overdrive, bassline distorte e vocals loopati e glitchati sono i suoi elementi distintivi. Ad oggi sono stati pubblicati una serie di singoli e questo EP è quello che anticipa l'album di imminente uscita, "Decius Volume 1". Musica da club sotterranei, musica da ballo, musica per il corpo.

Ogni sabato in diretta dalle 12.00 alle 13.00 su www.neuradio.it, va in onda Indi(e)pendenze, un programma a cura di Matteo Maioli, come contenuto esclusivo per lo streaming in collaborazione con gli amici riminesi di Radio Casotto.
Se te lo sei perso, clicca sul titolo per ascoltare le puntate andate in onda a novembre!
Indi(e)pendenze w/Matteo Mannocci (06.11.2021)

La prima ufficiale di Indi(e)pendenze meets Kalporz vede ospite Matteo Mannocci, con cui scopriamo il meglio di Ottobre 2021 tra hyper-pop, elettronica e il ritorno di Sufjan Stevens.
Indi(e)pendenze w/Matteo Maioli - Ospite Raffaello Para (13.11.2021)

La nuova edizione di Indi(e)pendenze vi porta alla scoperta delle migliori novità in ambito rock con i dischi di Geese e Parquet Courts e recupera alcune uscite dell’universo black anche con l’intervento di Raffaello Para, conduttore di Rap Tapes su Radio Casotto e artista rap.
Indi(e)pendenze w/Matteo Maioli - Ospite Gabriele Savioli

Matteo registra la nuova Indi(e)pendenze (per la prima volta) negli studi di Neu Radio al Kinotto!
E chi può meglio di Gabriele Savioli fargli da Cicerone? Paylist ricca di chitarre con le migliori ristampe in ambito garage, i nuovi di Geoff Palmer e Revelators, l’omaggio a Greg Cartwright.
Indi(e)pendenze w/Matteo Maioli - Ospite Andrea Calvo

Oggi su Indi(e)pendenze andiamo alla scoperta di “Only Child”, secondo disco di Andrea Calvo sotto il moniker Grand Drifter, con gli artisti che lo hanno ispirato come Epic Soundtracks e The Go-Betweens, oltre a novità da Courtney Barnett, The Umbrellas e lo strepitoso live di The The.
Tutte le settimane, all’interno di Portico, i nostri redattori musicali selezionano una novità discografica che li ha particolarmente colpiti. Ecco il riassunto dei dischi del cuore di NEU RADIO di novembre
Buon ascolto!
Luca Garuffi - Stagione Zero

Uscito da poco su XL Recordings, l'ultimo lavoro del trio canadese è un album che definirei epico. Sia per quanto mi è piaciuto, sia per come suona. Cavalcate virtuose si alternano a momenti di morbida pace quasi statica. Come una sorta di susseguirsi di momenti di veglia (sveglissimi) e di sonno (profondo). I virtuosismi, in passato a volte esagerati, qui si incastrano e si danno il cambio in modo molto naturale ed integrato con la struttura di ogni pezzo e dell'album intero. Disco della settimana, del mese e forse anche di più.
Albi Bello - Museek:Response
Lone – Always Inside Your Head (Greco Roman)

A distanza di 5 anni dall’ultimo album, nuovo lavoro per Lone dopo la burrascosa uscita della R&S Records, accusata lo scorso febbraio di discriminazione razziale e immediatamente abbandonata da artisti di punta del calibro di Paul Woolford e lo stesso Lone. Accasatosi dunque su Greco Roman (etichetta fondata tra gli altri da Joe Goddard degli Hot Chip), ecco il nuovo album Always Inside Your Head: 10 tracce tra cui Realise, mia preferita al momento in un lavoro in cui non si sprecano le citazioni, che vanno dalla jungle più rilassata ed elegante di LTJ Bukem a trattamenti sonori vicini a dream pop e shoegaze, che lo stesso Lone cita spendendo i nomi di Cocteau Twins e My Bloody Valentine. Un disco che conferma le capacità di Matt Cutler di mantenere uno stile preciso, riconoscibile ed originale anche quando estremamente derivativo, in uno dei lavori decisamente più rilassati del suo catalogo. Un lavoro fresco per chi non conosce Lone, e al contempo rassicurante certezza come il tepore di una copertina in lana sul divano a novembre per i fan di vecchia data.
Federico Ferrari - Sunspots
POZI - Typing (Prah Recording)

Il nuovo ep su 12” di questo trio di Londra conferma quanto di buono era stato espresso nelle realizzazioni recenti (un album e un altro 12”).
La particolarità della formazione (Toby Burroughs batteria/voce, Rosa Brook violino/voce e Tom Jones basso/voce), quindi assenza di chitarre, esalta il mood espresso da questo gruppo, una sorta di descrizione viscerale delle ansie del presente inglese e occidentale, dove non vi sono certezze di alcun tipo e dove la parola “futuro” supera l’accezione di Mark Fisher; l’impossibiltà di immaginarlo è surclassata dalla sicurezza che tutto volge al peggio. Forse l’unica strada sensata è quella che anche i Pozi propongono: interpretare l’”oggi” attraverso un’arte minimale ma abrasiva e produrre arte che offre almeno al momento, una risposta.
Gabriele Damiani - Alla Giamaicana!
Various Artists - Rocksteady People JDI's Supreme 13 Hits

Rock A Shacka (Osaka, Japan) ha fatto uscire il 2 novembre questa compilation, in formato LP, CD e digitale, la prima in assoluto dedicata a raccogliere il materiale dell'etichetta giamaicana JDI, un'etichetta oscura ricercata da collezionisti di tutto il mondo. JDI ha lavorato per 3 anni, dal 1965 al 1967, periodo a cavallo tra la fine dell'epoca ska e il momento di massimo splendore del rocksteady. Questa etichetta era diretta da Mr Copley Johnson, con base al Johnson's Drive In. Nella raccolta sono contenuti pezzi con backing a cura delle due resident band, The Diamonds e Los Caballeros, strumentali o cantati da voci quali quella di Lloyd Williams e Roy Panton. Il suono delle produzioni JDI è curato e ben definito, con un feel molto diverso rispetto al suono di Studio One o di Prince Buster.
Sono diversi i pezzi inclusi nella compilation le cui liriche sono dedicate ad uno dei temi caldi dell'epoca: i rudeboy ed il loro temperamento focoso (Rude Boy's Prayer, Control Your Temper, Beware Rudie).
Ho scelto proprio Beware Rudie di Roy Panton, accompagnato da Los Caballeros, per presentare questa compilation veramente interessante, sicuramente dedicata al pubblico degli hardcore conosseurs ma godibile anche da chiunque sia interessato a scoprire gemme meno conosciute della produzione musicale giamaicana dei mid '60s.

Tutte le settimane, all’interno di Portico, i nostri redattori musicali selezionano una novità discografica che li ha particolarmente colpiti. Ecco il riassunto dei dischi del cuore di NEU RADIO di ottobre. Buon ascolto!
La Totta - Uniquest
Caleb Landry Jones - Gadzooks Vol. 1

Se qualcosa o qualcuno è in grado di riportarmi alle atmosfere di Sgt. Pepper per me ha già fatto qualcosa di magico. Se a farlo è un artista poliedrico che mentre ha pubblicato due album in un anno ha anche vinto il premio come miglior attore a Cannes, mi sembra straordinario. Un incontro casuale con Jim Jarmusch lo ha portato nell'orbita della Sacred Bones, che ha pubblicato l'album di debutto del 2020 "The Mother Stone". "Gadzooks Vol. 1", secondo lavoro di Caleb Landry Jones, prodotto da Nic Jodoin (Black Rebel Motorcycle Club, The Black Lips), mette a fuoco la direzione intrapresa con più precisione, viaggiando tra visioni psichedeliche e teatralità circense, viaggi onirici e luccichii glam alla T.Rex. Uno stravagante dandy che passa dalla gioia alla disperazione, dall'orrore all'umorismo disinvolto: come un'estensione dei ruoli che l'attore e autore ha interpretato, si susseguono personaggi surreali e colpi di scena in un regno sonoro ricco e strutturato che trasmette la sensazione di ascoltare una produzione teatrale o cinematografica. Non è raro che un attore si cimenti nella carriera di musicista, ciò che è raro e che va riconosciuto a Caleb Landry Jones, è il fatto che non solo sta esplorando musicalmente diversi terreni in termini di suoni psichedelici, ma sta reinventando quei suoni in un modo che sembra sempre nuovo e personale. Pronti a partire per un magico viaggio mistico?
Enzo Baruffaldi - polaroid - un blog alla radio
Ducks Ltd. – “Modern Fiction” (Carpark Records / Royal Mountain Records)

Bastano pochi secondi dell'attacco di questo album per avere già un'idea abbastanza precisa di quello che ci aspetta. Una chitarra tagliente rivela all'istante le proprie influenze: dal classico pop irregolare neozelandese di Clean, Chills o Verlaines, alle frenesie dei Feelies; dalle chitarre scintillanti dei R.E.M. alle raffinatezze dei Go-Betwees.
Eppure, in questo debutto intitolato “Modern Times”, i canadesi Ducks Ltd. mostrano un talento non comune nel riuscire a non cedere mai alla semplice imitazione. Le ispirazioni dichiarate restano tali, ma questo suono brilla di luce propria, con una profondità, una tesa accuratezza e una pura e semplice voglia di divertirsi che lasciano incantati.
Il duo di Toronto è formato da Tom McGreevy e Evan Lewis: il primo scrive i testi, canta e suona chitarra e tastiere, mentre il secondo programma la batteria e suona il basso. Ogni tanto interviene la band dei The Beths per dare una mano in qualche coro.
“Modern Times” racchiude in dieci canzoni una quantità smodata di melodie a presa rapida, un'urgenza irrefrenabile fatta di ritmi trascinanti, ritornelli euforici e testi consapevolmente e
ostinatamente nichilisti, rapide istantanee della contraddittoria vita sotto il capitalismo.
Anche per questo, forse, il jangling-pop dei Ducks Ltd non cede al lato più twee di questa musica, ma preferisce uno slancio più incline a un post-punk asciutto e spigoloso, quanto mai impetuoso ed efficace.
Giovanni Gandolfi - Tinnnitus
Snail Mail - Valentine (Matador Records)

La ventiduenne Lindsey Jordan, di stanza nell’East Village a New York, è diventata una delle artiste indie rock più strazianti in circolazione, scavando nelle parti belle e brutte dell'essere giovani, sensibili e innamorati. Col suo nome d’arte di Snail Mail aveva già pubblicato nel 2018 l’esordio “Lush” e con questo secondo album, pubblicato dalla Matador records ed intitolato “Valentine”, continua sul tema attraverso 10 nuove canzoni che hanno catturato l’attenzione della critica specializzata finendo anche sulla copertina dell'NME.
Gabriele Savioli - Poptones

Nuovo album per la cantante ed organista Fay Hallam, la soul queen di Wolverhampton, da tantissimo tempo figura cardine del suono sixties beat inglese a forti tinte soul e rhythn’n’blues, prima con i Makin’ Time, poi con Prime Movers, Phaze ed infine con il suo Fay Hallam group.
Modulations, registrato durante il lockdown del 2020, è un album interamente strumentale composto da Fay insieme al bassista Andy Lewis, qui in veste anche di produttore. L’album è un insieme di soul, cool jazz, lounge, oltre alle più classiche tracce groove nelle quali è l’Hammond id Fay a farla da padrone. In alcuni brani Fay rivisita il proprio passato, naturalmente in chiave strumentale, altri sono stati composti appositamente per questa raccolta; uno di questi è l’opening track intitolata Long Strides
Ogni sabato in diretta dalle 12.00 alle 13.00 su www.neuradio.it, va in onda Indi(e)pendenze, un programma a cura di Matteo Maioli, come contenuto esclusivo per lo streaming in collaborazione con gli amici riminesi di Radio Casotto.
Se te lo sei perso, clicca sul titolo per ascoltare le puntate andate in onda a ottobre!
Indi(e)pendenze w/Matteo Maioli - Ospite Francesco Pandini

Il nuovo ospite di Indi(e)pendenze è Francesco Pandini, collaboratore per OndaRock e Salt Editions! In playlist l’ultimo dei Fine Before You Came e i classici Red House Painters, oltre a un tris femminile d’eccezione e alla ristampa dei neozelandesi Bailter Space!
Indi(e)pendenze w/Matteo Maioli - Ospite Samuele Conficoni

Riparte Indi(e)pendenze, come sempre a cura di Matteo Maioli, con un ospite direttamente da Kalporz Webzine, il cuore dylaniano Samuele Conficoni! In playlist i nuovi ottimi lavori di Low e Goon Sax, il singolone di The War On Drugs e le due facce del soul con Sault e Durand Jones & The Indications.
Indi(e)pendenze w/Matteo Maioli - Ospite Gianluca Nicoletti (16.10.2021)

Indi(e)pendenze vi offre per questa edizione un Dj Set in vinile con selezioni dall’ultimo decennio di musica electro e clubbing, ospiti degli studi di Gianluca “Lappa” Nicoletti!
Indi(e)pendenze w/Matteo Maioli - Ospite Alessandro Hicks Mazzanti

Su Indi(e)pendenze ritroviamo un carissimo amico, Alessandro Hicks, direttamente da Contatto Radio con la sua The Magic Sugarcube per una playlist di qualità con gli highlights del 2020, oltre ad un focus su Daniel Johnston, Steve Wynn e il meraviglioso disco di Rodrigo Amarante.
Indi(e)pendenze w/Matteo Maioli - Ospite Mirko Sarti

Su Indi(e)pendenze siamo in compagnia di Mirko Sarti, ideatore della riminese Floppy Dischi, da anni fucina di talenti del panorama musicale italiano. Tra questi spiccano New Adventures In Lo-Fi e You.Nothing, in ascolto anche i protagonisti dello Slack Festival di Ferragosto come Chow e A/lpaca e il tributo ai Velvet Underground.
Tutte le settimane, all’interno di Portico, i nostri redattori musicali selezionano una novità discografica che li ha particolarmente colpiti. Ecco il riassunto dei dischi del cuore di NEU RADIO di settembre
Buon ascolto!
Alberto Simoni di Area Contaminata
The Bug - Fire (Ninja Tune)

Nuovo album per Kevin Richard Martin con il moniker The Bug che riflette l’anima più noise del produttore inglese, in contrapposizione alle sonorità più riflessive di altri suoi progetti quali King Midas Sound o i lavori che fa uscire con il suo nome di battesimo.
Fire rappresenta il vertice del progetto The Bug, nonché una delle massime espressioni della così detta bass music. In questo album Kevin Richard Martin riesce a fondere in maniera perfetta il suono sperimentale industrial/noise, suo marchio di fabbrica, con le parti vocali affidati a vari ospiti quali: Flowdan, Roger Robinson, Moor Mother, Logan ecc. dalle quali traspare la rabbia per questi ultimi anni di divisioni politiche e sociali.
Laurent Fintoni - All Tomorrow's Archives
Moor Mother - Black Encyclopedia of the Air

Moor Mother è una voce essenziale, in tutti sensi - la sua voce, ma anche il suo utilizzo nell'incrocio tra poesia, noise, jazz, hip-hop e musica elettronica. Farne giustizia in due righe è un po difficile, ma è importantecomprendere che ciò che fa è indispensabile per stimolare idee nei generi e nella scena musicale di cui è parte integrante. E alla fine, comunque, rimane in un mondo tutto suo.