
Tutte le settimane, all’interno di Portico, i nostri redattori musicali selezionano una novità discografica che li ha particolarmente colpiti. Ecco il riassunto dei dischi del cuore di NEU RADIO di ottobre. Buon ascolto!
La Totta - Uniquest
Caleb Landry Jones - Gadzooks Vol. 1

Se qualcosa o qualcuno è in grado di riportarmi alle atmosfere di Sgt. Pepper per me ha già fatto qualcosa di magico. Se a farlo è un artista poliedrico che mentre ha pubblicato due album in un anno ha anche vinto il premio come miglior attore a Cannes, mi sembra straordinario. Un incontro casuale con Jim Jarmusch lo ha portato nell'orbita della Sacred Bones, che ha pubblicato l'album di debutto del 2020 "The Mother Stone". "Gadzooks Vol. 1", secondo lavoro di Caleb Landry Jones, prodotto da Nic Jodoin (Black Rebel Motorcycle Club, The Black Lips), mette a fuoco la direzione intrapresa con più precisione, viaggiando tra visioni psichedeliche e teatralità circense, viaggi onirici e luccichii glam alla T.Rex. Uno stravagante dandy che passa dalla gioia alla disperazione, dall'orrore all'umorismo disinvolto: come un'estensione dei ruoli che l'attore e autore ha interpretato, si susseguono personaggi surreali e colpi di scena in un regno sonoro ricco e strutturato che trasmette la sensazione di ascoltare una produzione teatrale o cinematografica. Non è raro che un attore si cimenti nella carriera di musicista, ciò che è raro e che va riconosciuto a Caleb Landry Jones, è il fatto che non solo sta esplorando musicalmente diversi terreni in termini di suoni psichedelici, ma sta reinventando quei suoni in un modo che sembra sempre nuovo e personale. Pronti a partire per un magico viaggio mistico?
Enzo Baruffaldi - polaroid - un blog alla radio
Ducks Ltd. – “Modern Fiction” (Carpark Records / Royal Mountain Records)

Bastano pochi secondi dell'attacco di questo album per avere già un'idea abbastanza precisa di quello che ci aspetta. Una chitarra tagliente rivela all'istante le proprie influenze: dal classico pop irregolare neozelandese di Clean, Chills o Verlaines, alle frenesie dei Feelies; dalle chitarre scintillanti dei R.E.M. alle raffinatezze dei Go-Betwees.
Eppure, in questo debutto intitolato “Modern Times”, i canadesi Ducks Ltd. mostrano un talento non comune nel riuscire a non cedere mai alla semplice imitazione. Le ispirazioni dichiarate restano tali, ma questo suono brilla di luce propria, con una profondità, una tesa accuratezza e una pura e semplice voglia di divertirsi che lasciano incantati.
Il duo di Toronto è formato da Tom McGreevy e Evan Lewis: il primo scrive i testi, canta e suona chitarra e tastiere, mentre il secondo programma la batteria e suona il basso. Ogni tanto interviene la band dei The Beths per dare una mano in qualche coro.
“Modern Times” racchiude in dieci canzoni una quantità smodata di melodie a presa rapida, un'urgenza irrefrenabile fatta di ritmi trascinanti, ritornelli euforici e testi consapevolmente e
ostinatamente nichilisti, rapide istantanee della contraddittoria vita sotto il capitalismo.
Anche per questo, forse, il jangling-pop dei Ducks Ltd non cede al lato più twee di questa musica, ma preferisce uno slancio più incline a un post-punk asciutto e spigoloso, quanto mai impetuoso ed efficace.
Giovanni Gandolfi - Tinnnitus
Snail Mail - Valentine (Matador Records)

La ventiduenne Lindsey Jordan, di stanza nell’East Village a New York, è diventata una delle artiste indie rock più strazianti in circolazione, scavando nelle parti belle e brutte dell'essere giovani, sensibili e innamorati. Col suo nome d’arte di Snail Mail aveva già pubblicato nel 2018 l’esordio “Lush” e con questo secondo album, pubblicato dalla Matador records ed intitolato “Valentine”, continua sul tema attraverso 10 nuove canzoni che hanno catturato l’attenzione della critica specializzata finendo anche sulla copertina dell'NME.
Gabriele Savioli - Poptones

Nuovo album per la cantante ed organista Fay Hallam, la soul queen di Wolverhampton, da tantissimo tempo figura cardine del suono sixties beat inglese a forti tinte soul e rhythn’n’blues, prima con i Makin’ Time, poi con Prime Movers, Phaze ed infine con il suo Fay Hallam group.
Modulations, registrato durante il lockdown del 2020, è un album interamente strumentale composto da Fay insieme al bassista Andy Lewis, qui in veste anche di produttore. L’album è un insieme di soul, cool jazz, lounge, oltre alle più classiche tracce groove nelle quali è l’Hammond id Fay a farla da padrone. In alcuni brani Fay rivisita il proprio passato, naturalmente in chiave strumentale, altri sono stati composti appositamente per questa raccolta; uno di questi è l’opening track intitolata Long Strides
Ogni sabato in diretta dalle 12.00 alle 13.00 su www.neuradio.it, va in onda Indi(e)pendenze, un programma a cura di Matteo Maioli, come contenuto esclusivo per lo streaming in collaborazione con gli amici riminesi di Radio Casotto.
Se te lo sei perso, clicca sul titolo per ascoltare le puntate andate in onda a ottobre!
Indi(e)pendenze w/Matteo Maioli - Ospite Francesco Pandini

Il nuovo ospite di Indi(e)pendenze è Francesco Pandini, collaboratore per OndaRock e Salt Editions! In playlist l’ultimo dei Fine Before You Came e i classici Red House Painters, oltre a un tris femminile d’eccezione e alla ristampa dei neozelandesi Bailter Space!
Indi(e)pendenze w/Matteo Maioli - Ospite Samuele Conficoni

Riparte Indi(e)pendenze, come sempre a cura di Matteo Maioli, con un ospite direttamente da Kalporz Webzine, il cuore dylaniano Samuele Conficoni! In playlist i nuovi ottimi lavori di Low e Goon Sax, il singolone di The War On Drugs e le due facce del soul con Sault e Durand Jones & The Indications.
Indi(e)pendenze w/Matteo Maioli - Ospite Gianluca Nicoletti (16.10.2021)

Indi(e)pendenze vi offre per questa edizione un Dj Set in vinile con selezioni dall’ultimo decennio di musica electro e clubbing, ospiti degli studi di Gianluca “Lappa” Nicoletti!
Indi(e)pendenze w/Matteo Maioli - Ospite Alessandro Hicks Mazzanti

Su Indi(e)pendenze ritroviamo un carissimo amico, Alessandro Hicks, direttamente da Contatto Radio con la sua The Magic Sugarcube per una playlist di qualità con gli highlights del 2020, oltre ad un focus su Daniel Johnston, Steve Wynn e il meraviglioso disco di Rodrigo Amarante.
Indi(e)pendenze w/Matteo Maioli - Ospite Mirko Sarti

Su Indi(e)pendenze siamo in compagnia di Mirko Sarti, ideatore della riminese Floppy Dischi, da anni fucina di talenti del panorama musicale italiano. Tra questi spiccano New Adventures In Lo-Fi e You.Nothing, in ascolto anche i protagonisti dello Slack Festival di Ferragosto come Chow e A/lpaca e il tributo ai Velvet Underground.
Tutte le settimane, all’interno di Portico, i nostri redattori musicali selezionano una novità discografica che li ha particolarmente colpiti. Ecco il riassunto dei dischi del cuore di NEU RADIO di settembre
Buon ascolto!
Alberto Simoni di Area Contaminata
The Bug - Fire (Ninja Tune)

Nuovo album per Kevin Richard Martin con il moniker The Bug che riflette l’anima più noise del produttore inglese, in contrapposizione alle sonorità più riflessive di altri suoi progetti quali King Midas Sound o i lavori che fa uscire con il suo nome di battesimo.
Fire rappresenta il vertice del progetto The Bug, nonché una delle massime espressioni della così detta bass music. In questo album Kevin Richard Martin riesce a fondere in maniera perfetta il suono sperimentale industrial/noise, suo marchio di fabbrica, con le parti vocali affidati a vari ospiti quali: Flowdan, Roger Robinson, Moor Mother, Logan ecc. dalle quali traspare la rabbia per questi ultimi anni di divisioni politiche e sociali.
Laurent Fintoni - All Tomorrow's Archives
Moor Mother - Black Encyclopedia of the Air

Moor Mother è una voce essenziale, in tutti sensi - la sua voce, ma anche il suo utilizzo nell'incrocio tra poesia, noise, jazz, hip-hop e musica elettronica. Farne giustizia in due righe è un po difficile, ma è importantecomprendere che ciò che fa è indispensabile per stimolare idee nei generi e nella scena musicale di cui è parte integrante. E alla fine, comunque, rimane in un mondo tutto suo.
Ogni sabato in diretta dalle 12.00 alle 13.00 su www.neuradio.it, va in onda Indi(e)pendenze, un programma a cura di Matteo Maioli, come contenuto esclusivo per lo streaming in collaborazione con gli amici riminesi di Radio Casotto.
Se te lo sei perso, clicca sul titolo per ascoltare le puntate andate in onda a settembre!
Indi(e)pendenze w/ Matteo Maioli - Ospite Luca Benni

Edizione di Indi(e)pendenze verso l’autunno in cui ospitiamo Luca Benni di To Lose La Track!
Le nostre scelte per l'ascolto: Pinegrove, i mitici Crash Of Rhinos, Joan Of Arc in presa live a Umbertide), gli Orwell, gli italianissimi Heisenberg e un classicone finale
Indi(e)pendenze w/Matteo Maioli - Ospite Stefano Solaro

In questa edizione di Indi(e)pendenze Matteo ospita Stefano Solaro (collaboratore di Kalporz e Sottosopra) nel ricordo di David Berman e un focus su "Halcyon Digest" e i mitici Gun Club.
Indi(e)pendenze w/Matteo Maioli - Ospite Elena Raugei

A Indi(e)pendenze facciamo il punto dei dischi più belli dell’anno passato con una scaletta piena di voci e volti femminili: Waxahatchee, Porridge Radio, Marie Davidson, Jenny Beth e la nostra ospite Elena Raugei di www.sentireascoltare.com e The New Noise!
Indi(e)pendenze w/Matteo Maioli - Ospite Massimo Costa

Indi(e)pendenze oggi parla solo italiano! Con il batterista Massimo Costa parleremo delle sue esperienze nei Tocsins, Sweet As Shit e Ugo Fagioli. In playlist anche Iosonouncane e Riccardo Sinigallia!
Ogni sabato in diretta dalle 12.00 alle 13.00 su www.neuradio.it, va in onda Indi(e)pendenze, un programma a cura di Matteo Maioli, come contenuto esclusivo per lo streaming in collaborazione con gli amici riminesi di Radio Casotto.
Se te lo sei perso, clicca sul titolo per ascoltare le puntate andate in onda a luglio!
Indi(e)pendenze 106 - Marco Turci

Puntata di Indi(e)pendenze dal sapore r'n'r con guest star Marco Turci, batterista dei Chronics e storico Dj tra Sidro Club e Melody Box!
Deniz Tek - "Press On" (Wild Honey Reissue, originally 1992)
Cool Ghouls - "26th St. Blues" (Melodic, 2021)
Chronics - "I Backed Up Into Myself" (Org Music, 2015)
Flamin' Groovies - "Shake Some Action" (Sire, 1976)
Death Valley Girls - "Hold My Hand" (Suicide Squeeze Records, 2020)
A. Swayze And The Ghosts - "Connect To Consume" (Ivy League Records, 2020)
Stiff Richards - "Going Numb" (Legless Records, 2020)
Lee Bains III & The Glory Fires - "Trying To Ride" (Don Giovanni, 2017)
The Underground Youth - "For You Are The One" (Fuzz Club, 2021)
Indi(e)pendenze 90 - Ospite Monica Mazzoli

Alla scoperta del blog vincitore del premio Mei, Goingunderground.it, con la creatrice e kalporziana Monica Mazzoli!
Tutte le settimane, all’interno di Portico, i nostri redattori musicali selezionano una novità discografica che li ha particolarmente colpiti. Ecco il riassunto dei dischi del cuore di NEU RADIO di luglio.
Buon ascolto!
Laurent Fintoni - All Tomorrow’s Archives
Damon Locks & Black Monument Ensemble - NOW

C'è qualcosa di speciale alla musica di Damon Locks, è difficile articolare con parole perché si deve sentire tramite il suono ma in un senso per me lui ha trovato modo di creare magica con una fusione di sampling/production e live, un mix di jazz, African traditions, e hip-hop. Questo nuovo album, e anche il primo, sono tra gli piu potente delle ultime anni per me.

Ne abbiamo già parlato, ma il nuovo disco dell’anonimo collettivo Londinese SAULT prosegue nella sua produzione di lavori avvolti nell’anonimato ma ormai riconoscibili bell cifra stilistica. 34 minuti di disco, NINE fa scorrere nelle sue tracce le fotografie di una società ai margini di una delle metropoli più famosa del mondo, Londra, dove vive un‘umanità che lotta contro i propri traumi, le violenze, le discriminazioni e le difficoltà economiche dei quartieri popolari. La musica di SAULT, mossa da un’intenzione fortemente politica e animata da sentimenti di empowerment della comunità nera, riesce a costruire una vera a propria colonna sonora a questa realtà, attingendo a numerose influenze legate al mondo della musica black a 360 gradi. Bitter streets ci porta in atmosfere r’n b più rarefatte e malinconiche, sorprendici con un arrangiamento di archi e rendendo il risultato ancora più cinematografico.
Etta Simone di Under The Influence
Gianni Giublena Rosacroce - Tropico del pianto

“Tropico del pianto” di Gianni Giublena Rosacroce è l’ultima uscita della Chiærichetti Æditore Ræcordings.
Dietro Gianni Giublena Rosacroce c’è Stefano Isaia, cantante dei Movie Star Junkies che con questo progetto in solo racchiude registrazioni casalinghe che vanno dal 2012 al 2020 e avvalendosi del contributo di altri musicisti del giro torinese ci porta in un mondo lontano fatto di ballate esoteriche ed esotiche.
Bellissima e intensa la stratificazione delle voci femminili (Galilea Mallol che ha curato anche l’artwork di copertina e Veronica Zucca) che insieme a tutte la parti, dal clarinetto alle chitarre alle percussioni si affacciano a un panorama denso di poesia. A tutti gli effetti quello che può definirsi: bel viaggione.
Khruangbin - Pelota (Cut a Rig Remix)

I Khruangbin non ne sbagliano uno. Questo nuovo singolo ha tutte le carte in regola per diventare una pietra miliare della disco contemporanea.
Pelota faceva parte dell’album Mordechai del 2020, ora rieditato con Quantic, musicista e produttore talmente prolifico che non ha bisogno di presentazioni.
Ogni sabato in diretta dalle 12.00 alle 13.00 su www.neuradio.it, va in onda Indi(e)pendenze, un programma a cura di Matteo Maioli, come contenuto esclusivo per lo streaming in collaborazione con gli amici riminesi di Radio Casotto.
Se te lo sei perso, clicca sul titolo per ascoltare le puntate andate in onda a giugno!
Indi(e)pendenze 117 - Paolo Bardelli

8 Giugno 2021 - Una puntata speciale in compagnia di Paolo Bardelli di Kalporz, autore di “1991 Il Risveglio Del Rock” uscito per Arcana Edizioni: presenteremo il libro - con un focus sulla musica incredibile prodotta in quell’anno di grazia - e le ultime iniziative della webzine di Reggio Emilia!
Squid - 2010 (Warp, 2021)
Smashing Pumpkins - Bury Me (Caroline Records, 1991)
Blur - There’s No Other Way Remix (Parlophone, 2012)
Junodream - Let Me Breathe Again (2021)
Teenage Fanclub - What You Do To Me (Creation, 1991)
Urban Dance Squad - Bureaucrat of Flaccostreet (Arista, 1991)
Iceage - Vendetta (Mexican Summer, 2021)
Sharon Van Etten + Angel Olsen - Like I Used To (Jagjaguwar, 2021)
Indi(e)pendenze 118 - Diego Pasini

12 Giugno 2021 - Oggi ai microfoni di Indi(e)pendenze avremo Diego Pasini, cantautore attivo da un lustro con il moniker Manuel Pistacchio che ci presenta il nuovo album “Scordato Cuore” in uscita il 2 luglio per Brutture Moderne; inoltre celebriamo altri grandi band “regionali” come Altre Di B e Qlowski, pronte a conquistarvi!
ALTRE DI B - It’s A Cloudy Day In San Francisco (We Were Never Being Boring, 2021)
MANUEL PISTACCHIO - Oceano (Brutture Moderne, 2021)
SPARKLEHORSE - Don’t Take My Sunshine Away (Capitol, 2006)
QLOWSKI - Folk Song (Maple Death Records, 2021)
MAC DEMARCO - Nobody (Mac’s Record Label, 2019)
MANUEL PISTACCHIO - Amicizia (Brutture Moderne, 2021)
THE LODGER - Stop That Girl! (We Were Never Being Boring, 2021)
THE BEAUTIFY JUNKYARDS - Parangolè (Ghost Box, 2021)
Indi(e)pendenze 119 - Alessandro Baronciani

Ultima stagionale con un grande ospite, il disegnatore e musicista Alessandro Baronciani, per una chiacchierata a 360 gradi su Velvet, Quando Tutto Diventò Blu, Davide Toffolo...oltre alle chicche indie-rock primaverili (Uv-Tv, Pardoner), il ritorno molto atteso dei Wolf Alice e i disconi di Reigning Sound e Cold Cave.
Quando Tutto Diventò Blu - Male/Bene (La Tempesta Dischi/Black Marmalade, 2021)
Cure - Doubt (Fiction, 1981)
Cold Cave - Happy Birthday Dark Star (Heartworm, 2021)
Wolf Alice - Smile (Dirty Hit, 2021)
Uv-Tv - Distant Lullaby (PaperCup Music, 2021)
Cool Ghouls - To You I’m Bound (Melodic, 2021)
Reigning Sound - Make It Up (Merge Records, 2021)
Pardoner - Fuck You! (Bar/None, 2021)
Jane Weaver - Solarized (Fire Records)
Indi(e)pendenze 94 - Ospite Ferruccio Quercetti

27 Novembre 2020 - Un'appassionante edizione di Indi(e)pendenze con il meglio del 2020 (oggi Metz e Fontaines DC) e del punk con Buzzcocks e The Damned, inoltre abbiamo ospite Ferruccio Quercetti dei CUT che ci parla del libro realizzato con Oderso Rubini della Italian Records e dedicato al concerto dei Clash a Bologna del 1980!
NEU RADIO vi fa il riassunto dei mesi appena passati degli articoli imperdibili scritti dagli amici di The New Noise, dischi e band irregolari da segnare in agenda. Se li avete persi, cliccate sul titolo e correte a recuperarli!



Tutte le settimane, all’interno di Portico, i nostri redattori musicali selezionano una novità discografica che li ha particolarmente colpiti. Ecco il riassunto dei dischi del cuore di NEU RADIO di giugno.
Buon ascolto!
Enzo Baruffaldi - polaroid - un blog alla radio
American Culture – For My Animals (Happy Happy Birthday To Me, 2021)

Quando uscì il primo album degli American Culture, nel 2015, il frontman e autore della band Chris Adolf venne descritto come “un po’ John Waters e un po’ Jim Carroll”. Il paragone, forse azzardato,
serviva comunque a suggerire un certo carattere americano che il musicista di Denver incarna in pieno: quello di chi riesce a percorrere con assoluta naturalezza il confine sottile tra cultura pop e mondo underground; quello di chi resta perennemente tra gli outsider ma sa appropriarsi dei linguaggi più mainstream, anche se in maniera sempre personale e invariabilmente “weird”.
Il terzo album degli American Culture “For My Animals”, che arriva in questa primavera 2021, conferma quella prima indicazione: è una raccolta variegata e multiforme di quindici canzoni per oltre quaranta minuti che può lasciare spiazzati. Forse assomiglia più a un rumoroso mixtape che a un semplice “disco”, ma questo alla fine si rivela proprio il principale punto di forza di “For My Animals”.
Non si può dire che ci sia uno stile uniforme e riconoscibile che percorre il disco: la scaletta si apre con “Silence” (un Bob Dylan alle prese con la new wave di New York nel 1977), ma si prosegue
subito con la title track in puro garage rock a bassissima fedeltà. C'è il folk psichedelico di “No Peace”, c’è l’indie rock classico di “Pedals” (che potrebbe arrivare dai Guided By Voices), c’è un clamoroso inno degno dei Violent Femmes come “Losing My Mind” e ci sono addirittura influenze dub, come nella dilatata “I Like American Music” o in "Dub For Eagles". L'unico elemento costante, all'interno di “For My Animals”, sembra essere la grana di questo suono fragoroso, punk senza essere strettamente punk, un suono che potrebbe uscire da un mangianastri in ebollizione, sopra un furgone lanciato lungo qualche interminabile freeway nel cuore degli States. Un suono che ha fatto propria la lezione rumorosa e frugale della K Records (non a caso, torna in mente anche un certo eclettismo del primo Beck), l'energia delle raccolte Nuggets degli Anni Sessanta e le invenzioni delle frange più devianti
della Flying Nun. Insomma, qui si respira parecchio entusiasmo, magari a volte scomposto, ma sempre coinvolgente. Se quello di cui avete bisogno è un disco danneggiato e martellante, un disco poco garbato ma che sa essere al tempo stesso piuttosto colto, “For My Animals” è il piccolo capolavoro sottovalutato e trascurato che fa per voi.
Emily Clancy & Federico Pirozzi - GFLUID

Dopo un anno e mezzo di restrizioni abbiamo una voglia incredibile di ballare. Un disco che sappiamo già ci farà agitare le scarpette è l’attesissimo Loving in stereo, nuovo album dei Jungle, tra le band che amiamo di più a GFluid.
Già il primo singolo, Keep Moving, è sicuramente un’ottima anticipazione di quello che uscirà ad Agosto.
A proposito di ballo, come spesso avviene per i Jungle, non perdetevi neanche il video e indossate i vestiti più belli per sprigionare l’energia che abbiamo tenuto chiusa per troppo tempo.
Cristian Adamo - Lains for Lions

Rare Pleasure è il terzo album di Mndsgn in uscita su Stones Throw Records. Dopo Body Wash del 2016, questo album mostra l'evoluzione dell'artista dalle sue radici di beatmaker a cantante, compositore e arrangiatore. Sebbene abbia iniziato a comporre l'album nel 2018, le registrazioni finali hanno richiesto solo una settimana di studio con l'aiuto di collaboratori fidati: Swarvy al basso, chitarra, Kiefer Shackelford alle tastiere, alla batteria Will Logan, le percussioni di Carlos Niño, gli archi Miguel Atwood-Ferguson e l'accompagnamento vocale di Fousheé e Anna Wise.

Indi(e)pendenze 104 - Ospite Diego Ballani
In questa puntata di Indi(e)pendenze i dischi li suoniamo con Diego Ballani, Collaboratore storico di Rumore e SentireAscoltare: focus sul grande ritorno dei Mogwai!
Arab Strap - The Compersion Pt. 1 (Rock Action, 2021)
Goat Girl - The Crack (Rough Trade, 2021)
Kiwi Jr. - Undecided Voters (Sub Pop, 2021)
Mogwai - Ritchie Sacramento (Rock Action, 2021)
Yung - Lust and Learning (PNKSLM Recordings, 2021)
Whitney K - Maryland (Maple Death Records, 2021)
William Doyle - And Everything Changed (Tough Love, 2021)
Tindersticks - You'll Have To Scream Louder (City Slang, 2021)
Indi(e)pendenze 102 - Ospite Leonardo D'Elia
23 Febbraio 2021 - Puntata di Indi(e)pendenze ampiamente dedicata a "Oceano Adriatico", omaggio discografico a Mirko Bertuccioli e Andrea Guagneli uscito lo scorso dicembre che raccoglie il meglio della scena musicale di Pesaro. Ne chiacchieriamo con Leonardo D'Elia del Black Marmalade Records, uno dei promotori e realizzatori dell'iniziativa; inoltre ci sono i nuovi album di The Weather Station, Arlo Parks, Django Django e Tv Priest.
Django Django - Kick The Devil Out (Because,2021)
The Weather Station - Parking Lot (Fat Possum,2021)
Maria Antonietta - Cara Ombra (Black Marmalade Records/New Platform,2021)
Brothers In Law - A Magic (We Were Never Being Boring,2013)
I Camillas - Ti Ho Visto (Black Marmalade Records/New Platform,2021)
Soviet Soviet - Gone Fast (Felte,2013)
Tv Priest - Slideshow (Sub Pop,2021)
Arlo Parks - Caroline (Transgressive,2021)