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Tutte le settimane, all’interno di Portico, i nostri redattori musicali selezionano una novità discografica che li ha particolarmente colpiti. Ecco il riassunto dei dischi del cuore di NEU RADIO di febbraio

Buon ascolto!

Alberto Simoni - Area Contaminata

Theoreme - Les Artisans

Secondo lp per Marissa D con il moniker Theoreme e debutto su Maple Death, label a noi particolarmente cara, visto che ha sede nella nostra Bologna.

Maissa è anche componente del trio no wave SIDA. In questo lavoro solista, la musicista dì Lione spazia tra post-punk, proto-techno, dub futuristico e ritmiche che richiamano la drum and bass. In sostanza un album con tanti riferimenti ma allo stesso tempo decisamente originale e azzeccato che sorprende ad ogni ascolto.

Laura Marongiu - Solaris

Sky H1 - Azure - Elysian Heights 

Azure è il primo disco sulla lunga distanza di Sky H1, artista belga che si è fatta conoscere soprattutto grazie alla partecipazione alla compilation "Mono No Aware" dell'etichetta "boutique" di musica elettronica PAN. Il debutto esce per AD93, ed è un album di ambient ed elettronica che evoca - proprio come il colore blu (l'Azure del titolo) - senzazioni di calma, meraviglia, contemplazione. C'è anche un tocco di ottimismo e speranza, ben sintetizzato dal singolo Elysian Heights, coi suoi ritmi quasi jungle, tonalità in crescendo e suoni molto "aperti". L'ho scelto sia perché apprezzo la composizione formale sia per queste sensazioni che ho appena elencato! 🙂
Federico Ferrari - Sunspots

JE T'AIME - "Passive" (Icy Cold Records)

JE T'AIME sono un gruppo parigino che ha esordito con un singolo nel 2018. Il primo album fu pubblicato nel 2019 dopo un ritiro in solitudine in una località in Bretagna, mentre il nuovo lp, “Passive”, stampato dalla Icy Cold Records, ha visto la luce il 14 febbraio 2022 ed è la consacrazione qualitativa di un gruppo eccellente. Senza cadere nei tranelli del citazionismo più noioso i JE T’AIME pubblicano un’opera di chiaro stampo post-punk, devoto ai gloriosi suoni anni Ottanta della Factory e della new wave che possiede una travolgente freschezza ed è una delle cose migliori del suo genere pubblicate negli ultimi mesi.

Ogni sabato in diretta dalle 12.00 alle 13.00 su www.neuradio.it, va in onda Indi(e)pendenze, un programma a cura di Matteo Maioli, come contenuto esclusivo per lo streaming in collaborazione con gli amici riminesi di Radio Casotto.

Se te lo sei perso, clicca sul titolo per ascoltare le puntate andate in onda a febbraio!

Indi(e)pendenze w/Matteo Maioli - Ospite Emmanuel Di Tommaso (05.02.2022)

Oggi per Indi(e)pendenze meets Kalporz incontriamo Emmanuel Di Tommaso (collaboratore anche di All About Jazz) per parlare di FKA Twigs, Little Simz, Cat Power, Thomas De Pourquery in una playlist tra jazz, indie e black music. Focus su Emiliano Mazzoni, una tra le rivelazioni italiane degli ultim anni nel solco delle proposte di CCCP e Ustmamò.

Indi(e)pendenze w/Matteo Maioli - Ospite Maurizio Castagna (12.02.2022)

Indi(e)pendenze vola a Carrara per ritrovare Maurizio Castagna di Riserva Indie, una delle trasmissioni di punta di Contatto Radio Popolare Network, e scoprire nuovi talenti come Gold Mass, Dinelli e La Grazia Obliqua. Non mancheranno anche artisti con le chitarre: i fantastici Monoscopes, Le Chuck, Polvere Di Pinguino, più un ricordo dei Vadoinmessico di Giorgio Poi.

 

Indi(e)pendenze w/Matteo Maioli - Ospite Elio De Paoli (19.02.2022)

Nella nuova Indi(e)pendenze c’è ospite Elio De Paoli, storico DJ del Velvet Rock Club e bassista di formazioni romagnole come Pilots e L’Insolito Clan. In playlist gli ultimi dischi di Spoon, Duran Duran e Fortunato Durutti Marinetti, oltre al “duello” tutto al femminile tra Lana Del Rey e Mitski e un ricordo di Piero Umiliani.

 

 

Indi(e)pendenze meets Kalporz - Ospite Eulalia Cambria (26-02-2022)

Per il consueto appuntamento mensile di Indi(e)pendenze meets Kalporz ospitiamo Eulalia Cambria, redattrice del maialino dal 2019 e grande appassionata di musica indipendente made in Italy e grande cinema. In scaletta Marta Arpino, Beach House, 50 Foot Wave, i fantastici Maisie, Animal Collective, Morricone con un ricordo di Mark Lanegan recentemente scomparso.

 

Tutte le settimane, all’interno di Portico, i nostri redattori musicali selezionano una novità discografica che li ha particolarmente colpiti. Ecco il riassunto dei dischi del cuore di NEU RADIO di gennaio.

Buon ascolto!

Anita Vicenzi - Miscellanea
Meitei - Kofū II

Sospeso tra ambient, musica concreta e hantologie, l'ultimo album di Meitei è un viaggio immersivo tra storie re-immaginate: samurai vagabondi, lanterne rosse, ninja, marionette, poeti, assassini vendicativa si incontrano in Kofū.

Meitei ci racconta un Giappone fatto di memorie che si intrecciano in un suono pungente ma delicato, che fa incontrare field recording e sonorità immaginifiche per restituirci un mondo sospeso tra i pertugi di ricordi mai vissuti.

 

Federico de Felice - Atlantico

Artifacts - .​.​.​and then there's this

Bellissimo disco quello di Artifacts, trio jazz dalla struttura inusuale, ma formato da un cast stellare. 

Nicole Mitchell al flauto/elettronica, Tomeka Reid al violoncello e Mike Reed alla batteria e percussioni. “…and then there’s this” si tratta del loro secondo disco – il primo di composizioni autografe dei tre membri – improntato su grooves non tradizionalmente jazz dove si innesta un interplay aperto ma sempre molto a fuoco. Un bel viaggio dove la vena compositiva del trio pone le basi fertili di un dialogo tra stilemi jazz e slanci verso ritmiche funky o soundscapes più sperimentali.

Igor & Marco - Cold Wave

Boy Harsher - The Runner

Il terzo album dei Boy Harsher è un viaggio che conferma lo status di stelle della scena synthwave mondiale del duo statunitense. Concepito come soundtrack dell’omonimo cortometraggio horror diretto dagli stessi artisti, ci consente di esplorare territori sonori più dilatati del solito ma anche trovate che virano verso un gustoso synthpop targato 80s. Li aspettiamo live dalle nostre parti per recuperare la data cancellata nel 2020.

 

Ogni sabato in diretta dalle 12.00 alle 13.00 su www.neuradio.it, va in onda Indi(e)pendenze, un programma a cura di Matteo Maioli, come contenuto esclusivo per lo streaming in collaborazione con gli amici riminesi di Radio Casotto.

Se te lo sei perso, clicca sul titolo per ascoltare le puntate andate in onda a gennaio!

 

Indi(e)pendenze w/Matteo Maioli - Speciale Nigel Godrich 

Nella prima puntata  di Indi(e)pendenze dell'anno, che vede ancora Matteo Maioli in solitaria, conosciamo uno dei più grandi produttori musicali dai novanta a oggi: Nigel Godrich. 

Detto “il sesto Radiohead” vanta però un curriculum di tutto rispetto, avendo lavorato tra gli altri per Paul McCartney, Beck e gli Air.

Indi(e)pendenze w/Matteo Maioli - Ospite Max Cavassa

In questo episodio di “Indi(e)pendenze meets Kalporz” incontriamo Max Cavassa, uno dei padri fondatori del sito che nasce nel lontano 1999. All’interno una ricca Playlist con al centro Damon Albarn e novità da Eels, Yard Act, Carmen Consoli.

Indi(e)pendenze w/Matteo Maioli - Ospite Francesco Pasquini

Indi(e)pendenze si trasferisce al Birrificio Noiz di Santarcangelo per una edizione in compagnia di Francesco Pasquini storico DJ del Velvet Rock Club: navigheremo tra cavalcate shoegaze, flussi dub-step e grandi dischi indie del 2021 non ancora proposti in questo spazio!

Indi(e)pendenze w/Matteo Maioli - Ospite Franz Barcella 

Torna su Indi(e)pendenze il nostro amico Franz Barcella, titolare dell’etichetta bergamasca Wild Honey specializzata in rock’n’roll e pop songs: scopriamo con lui i suoi dischi preferiti dell’anno appena concluso ma anche nuove uscite, live in programma, artisti da colpo di fulmine.

 

Venerdì 28 gennaio : ci vediamo live al Circolo DEV per brindare alla salute con una speciale selecta a base di indie rock, garagerock, psych, electronica & more
 Ai b̴i̴c̴c̴h̴i̴e̴r̴i̴ piatti La Totta, Gabriele Savioli e Enzo Baruffaldi

NEU RADIO

BEST ALBUMS 2021

Appena prima di salutare definitivamente il 2021, ripassiamo insieme le uscite che hanno lasciato il segno nel cuore dei nostri redattori in questa annata musicale.

Ecco la lista di fine anno dei 5 album e una playlist dei 5 brani preferiti selezionati dai nostri redattori.

Li avete amati anche voi al primo ascolto, li avete scoperti troppo tardi o proprio ve li siete persi?

Clicca qui per ascoltare la playlist!

Buon ascolto e buon anno!

Alberto Simoni - Area Contaminata

1. The Bug - Fire

2. Monokultur - Ormens Vag

3. Low - Hey What

4. Blak Saagan - Se ci fosse la luce sarebbe bellissimo

5. Low Life - From Squats to Lots: The Agony & Xtc of Low Life

Federico de Felice - Atlantico

1. KMRU - Logue

2. Xenia Rubinos - Una Rosa

3. Henry Threadgill - Poof

4. DJ Lycox - Lycoxera

5. Okuté - Okuté

MorraMc - Class+

1. John Carroll Kirby - Septet

2. Moritz Von Osvald Trio - Dissent

3. Eli Keszler - Icons

4. Madlib/ Kieran Hebden - Soul Ancestors

5. Moor Mother - Black Enciclopedia of the Air

Igor & Marco - Cold Wave

1. Dry Cleaning - New Long Leg

2. Nation Of Language - A Way Forward

3. Arab Strap - As Days Get Dark

4. Small Black - Cheap Dreams

5. Sleaford Mods - Spare Ribs

Titti Who - Enhanced Errors

1. Floating Points / Pharoah Sanders / The London Symphony Orchestra - Promises

2. Nala Sinephro - Space 1.8

3. Maple Glider - To enjoy is the only thing

4. Sons of Kemet - Black to the future

5. Moor Mother: Black encyclopedia of the air

Elena Castagnoli - Full Moon Fever

1. Billie Eilish - Happier Than Ever

2. Black Country New Road - Opus

3. Idles - Crawl

4. War On Drugs - I Don’t Live Here Anymore

5. Nick Cave & Warren Ellis - Carnage

Federico Pirozzi & Emily Clancy - GFLUID

1. L’Rain - Fatigue

2. Low - Hey What

3. Jon Hopkins - Music For Psychedelic Therapy

4. Justina Jaruseviciute - Silhouettes

5. Bicep - Isles

Cristian Adamo - Lains for Laions

1. Oké: Oasi (Deserto Rmx)

2. mndsgn: Rare Pleasure (Stones Throw)

3. Damon LocksBlack Monument Ensemble: NOW (International Anthem)

4. Floating Points, Pharoah Sanders e London Symphony Orchestra: Promises

5. Madlib: Sound Anchestors

Anita Vicenzi - Miscellanea

1. Marco Shuttle - Cobalt Desert

2. K.S. Eden- Passed Beyond

3. Adam Pits- A Recurring Nature
4. Şelale - soFa, Houschyar & Okay Temiz

5. Ombre- Tamburi Neri

Cate De Feo - Mixtales

1. Pharoah Sanders, Floating Point and London Symphony Orchestra - Promises

2. Nala Sinephro - Space 1.8

3. Vanishing Twins - Ookii Gekkou

4. Little Simz - Sometimes I Might Be Introvert

5. SAULT - 9

La Betta & Banderas - Paradisco

1. El Michels Affair- Yeti season

2. Bruno Belissimo- Maison Belissimo

3. Pola Women- Disco disco

4. Purple Disco Machine- exotica

5. Toy Tonics- Italomania

Enzo Baruffaldi - polaroid un blog alla radio

1. Chime School - Chime School (Slumberland Records)

2. Ducks Ltd. - Modern Fiction (Carpark Records)

3. Dry Cleaning - New Long Leg (4AD)

4. Kiwi Jr - Cooler Returns (Sub Pop Records)

5. Qlowski - Quale Futuro? (Maple Death Records)

Gabriele Savioli - Poptones

1. Reigning Sound - A Little More Time With

2. The Coral - Coral Island

3. The Reflectors - Faster Action

4. Blue Orchids - Speed The Day

5. Viagra Boys - Welfare Jazz

Luca Pagliani - Storyville the District

1. Irreversible Entanglements - Open the Gates (International Anthem)

2. Floating Points, Pharoah Sanders e London Symphony Orchestra -  Promises (Luaka Bop)

3. Hasaan Ibn Ali - Metaphysics: the Lost Atlantic Album (Omnivore)

4. Dr. Lonnie Smith – Breathe (Blue Note Records)

5. Archie Shepp & Jason Moran: Let my people go (Archieball)

La Totta - Uniquest

1.  Goat Girl - On All Fours (Rough Trade)

2. Caleb Landry Jones - Gadzooks vol.1 (Sacred Bones)

3. Lewsberg - In Your Hands (Lewsberg Records/12XU; 2021)

4. Tele Novella - Merlynn Belle (Kill Rock Star)

5. The Bug Club - Pure Particles (Bingo Records)

Ogni sabato in diretta dalle 12.00 alle 13.00 su www.neuradio.it, va in onda Indi(e)pendenze, un programma a cura di Matteo Maioli, come contenuto esclusivo per lo streaming in collaborazione con gli amici riminesi di Radio Casotto.

Se te lo sei perso, clicca sul titolo per ascoltare le puntate andate in onda a dicembre!

Indi(e)pendenze w/Matteo Maioli - Ospite Viviana D'Alessandro

Primo sabato del mese, torna Indi(e)pendenze meets Kalporz! La nostra ospite è Viviana D’Alessandro che ci parlerà della nuova scena londinese intorno a Squid e Black Country New Road, con focus anche sulle iniziative del sito e sui bellissimi nuovi lavori di Idles e Low.

Indi(e)pendenze w/Matteo Maioli - Ospite Alessio Falavena 

Nella nuova Indi(e)pendenze ritroviamo Alessio Falavena, che oltre a scrivere su Filo Magazine (guida culturale e sociale alla città di Ferrara) conduce Propaganda Alive su Web Radio Giardino. Parliamo della sua intervista per Kalporz ad una delle band rivelazione dell’anno, i Voka Gentle, e ascoltiamo i nuovi dischi di Rat Columns, Billy Bragg, Julien Baker.

Indi(e)pendenze w/Matteo Maioli - Ospite Tiziano Rimonti

L’ospite della puntata 130, ai microfoni di Matteo Maioli, è Tiziano Rimonti di Area Pirata Records: parliamo con lui delle uscite della label pisana tra garage, punk e soul con focus sull’Italia, inoltre ci sono i nuovi dischi di Curtis Harding, The Surfing Magazines e The Coral.

Indi(e)pendenze w/Matteo Maioli - Christmas Awards Special Edition

Edizione natalizia di Indi(e)pendenze in solitaria, con dieci artisti tra migliori dischi, EP, live e cover tra quelli contenuti negli Awards di Matteo Maioli su Kalporz!

Indi(e)pendenze w/Matteo Maioli e Fabio Conti - Happy New Year!

Un New Year’s Day con una classica Indi(e)pendenze feat. Fabio Conti, di Gennaio 2018, dagli archivi di Radio Casotto! Intro però dedicata al ritorno dei Loop, preview di quel che sarà…

Tutte le settimane, all’interno di Portico, i nostri redattori musicali selezionano una novità discografica che li ha particolarmente colpiti. Ecco il riassunto dei dischi del cuore di NEU RADIO di dicembre.

Buon ascolto!

Cristian Adamo - Lains for Laions

Myst Milano. - "Shapeshyfter"

Myst è una mc e produttrice di Toronto. Anche se il suo album d'esordio "Shapeshyfter" è in realtà uscito da qualche mese, merita però un ripescaggio, visto che questo esordio è in realtà sfuggito dai radar di molti, incluso il sottoscritto.

L'album si apre con No Shade, un bel beat house con un rap quasi in stile Jungle Brothers. Da lì si parte tra beattoni, ultra bass, synth con rap efficaci e ben studiati che palleggiano comodamente sui beat. Le tracce sono sfacciate e intenzionali - un vortice di frustrazione, astuzia, interiorità ed estasi. Interamente scritto e prodotto da Myst l'atmosfera si alterna tra masturbatorio + paranoico; prepotente + insicuro; giovanile + saggio. L'energia tesa e confessionale di All Filler cade in una complessa vulnerabilità in Oh Boy. L'energia amplificata di Sewn Up è la conflittualità nella sua forma più impulsiva.

"Shapeshyfter" di Myst Milano. merita sicuramente di essere menzionato tra gli esordi più promettenti di questo 2021.

 

Davide Nicosia aka Acid Youth - Vanishing Point

Decius - Macbeth EP

Decius è un progetto che riunisce membri di Paranoid London, Fat White Family e Trashmouth Records. Iggy Pop li ha definiti come "libero collettivo dei più fastidiosi, ribelli e sfrenati musicisti d'Inghilterra". La loro musica è un flusso libero di energia sotto forma di acid house che "ha il suono di un dolce rimpianto": drum machine in overdrive, bassline distorte e vocals loopati e glitchati sono i suoi elementi distintivi. Ad oggi sono stati pubblicati una serie di singoli e questo EP è quello che anticipa l'album di imminente uscita, "Decius Volume 1". Musica da club sotterranei, musica da ballo, musica per il corpo.

 

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 Festeggia con la crew di Neu Radio l'inizio delle feste natalizie tra brindisi, regali, musica oltre ai tanti ricordi di questo ultimo anno di radio denso di scoperte, dischi ascoltati e mondi attraversati.
 Dalle 17.00 alle 19.00 sintonizzati per l’ormai immancabile #maratona in #diretta dal MAMbo - Museo d'Arte Moderna di Bologna con i dischi dell'anno dei nostri redattori
 E dalle 19.00 olia i gomiti per i brindisi e lucida le scarpe da ballo, a scaldarti le orecchie ci pensa Neu Radio!
Ti aspettiamo #live al Ex Forno MAMbo per un #djset sfrenato di tutti i nostri dj, fino a tarda sera!
 In consolle:
Luca Garuffi (Stagione Zero)
Katie Cruel (Mixtales)
Davide Glaser Nicosia aka Acid Youth(Vanishing Point)
Federico Pirozzi & Emily M. Clancy (GFluid)
Niso (Zero Waste)
Federico Ferrari (Sunspots)
La Totta (Uniquest)
Enzo Baruffaldi (Polaroid - un blog alla radio)
Alberto Simoni (AREA Contaminata)
Gabriele Savioli (Poptones)
Alberto Bello (Museek:Response)
Giovanni Uda Gandolfi (Tinnitus)
Astratto (Temperie)
#MorraMc (Class+)

Ogni sabato in diretta dalle 12.00 alle 13.00 su www.neuradio.it, va in onda Indi(e)pendenze, un programma a cura di Matteo Maioli, come contenuto esclusivo per lo streaming in collaborazione con gli amici riminesi di Radio Casotto.

Se te lo sei perso, clicca sul titolo per ascoltare le puntate andate in onda a novembre!

Indi(e)pendenze w/Matteo Mannocci (06.11.2021)

La prima ufficiale di Indi(e)pendenze meets Kalporz vede ospite Matteo Mannocci, con cui scopriamo il meglio di Ottobre 2021 tra hyper-pop, elettronica e il ritorno di Sufjan Stevens.

 

Indi(e)pendenze w/Matteo Maioli - Ospite Raffaello Para (13.11.2021)

La nuova edizione di Indi(e)pendenze vi porta alla scoperta delle migliori novità in ambito rock con i dischi di Geese e Parquet Courts e recupera alcune uscite dell’universo black anche con l’intervento di Raffaello Para, conduttore di Rap Tapes su Radio Casotto e artista rap.

 

Indi(e)pendenze w/Matteo Maioli - Ospite Gabriele Savioli

Matteo registra la nuova Indi(e)pendenze (per la prima volta) negli studi di Neu Radio al Kinotto!

E chi può meglio di Gabriele Savioli fargli da Cicerone? Paylist ricca di chitarre con le migliori ristampe in ambito garage, i nuovi di Geoff Palmer e Revelators, l’omaggio a Greg Cartwright.

 

Indi(e)pendenze w/Matteo Maioli - Ospite Andrea Calvo

Oggi su Indi(e)pendenze andiamo alla scoperta di “Only Child”, secondo disco di Andrea Calvo sotto il moniker Grand Drifter, con gli artisti che lo hanno ispirato come Epic Soundtracks e The Go-Betweens, oltre a novità da Courtney Barnett, The Umbrellas e lo strepitoso live di The The.

 

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(MixTales), (Solo Lains), (Temperie)
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NEU RADIO lancia il secondo appuntamento di “ ”, un nuovo un ciclo di serate di sonorizzazione dei suoi spazi al MAMbo - Museo d'arte Moderna di Bologna.
si torna in consolle con una nuova formazione all'insegna del groove.
Dalle 17.00 alle 19.00 la serata avrà come epicentro lo studio radiofonico nel foyer del museo, con una diffusione della sonorizzazione in streaming sul sito www.neuradio.it
La sonorizzazione si trasformerà dalle 19,00 fino a notte inoltrata, acquistando la forma di un dj set vero e proprio ospitato dal bar Ex Forno del MAMbo.
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Dj carismatico, produttore e beatmaker, figura chiave del cosmo underground bolognese, DJ Rou (classe 91') è uno dei nomi più apprezzati della nuova scena clubbing italiana.
Fondatore del negozio di dischi Archivio180 che, anche grazie alla recente collaborazione con Rocket Radio, è diventato un vero e proprio punto di riferimento per Bologna e non solo.
Coi suoi dj set ha solcato le console di tutta Italia e non solo, passando per club e festival, partecipando ad eventi e format come Robot Festival, Jazz Re:Found, 180grammi, Opera Festival e tanti altri.
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Tra rimandi e assonanze, “Doppio Misto” vedrà la formazione di un duplice ambiente: sonorità concepite per trovare posto nel White Cube antistante la sede dell'emittente, accogliendo il passaggio del pubblico in visita al museo, seguite da sonorità consone allo spazio caldo e attivo del bar EX Forno del MAMbo, per una serata che si prolungherà fino a notte inoltrata
Una doppia coppia di dj, tre dei quali residenti della radio insieme a un ospite esterno, si alterneranno ai piatti per costruire un dialogo attraversando generi, decadi e immaginari musicali, tracciando un percorso sonoro in divenire.

Tutte le settimane, all’interno di Portico, i nostri redattori musicali selezionano una novità discografica che li ha particolarmente colpiti. Ecco il riassunto dei dischi del cuore di NEU RADIO di novembre

Buon ascolto!

Luca Garuffi - Stagione Zero 

BadBadNotGood - Talk Memory

Uscito da poco su XL Recordings, l'ultimo lavoro del trio canadese è un album che definirei epico. Sia per quanto mi è piaciuto, sia per come suona. Cavalcate virtuose si alternano a momenti di morbida pace quasi statica. Come una sorta di susseguirsi di momenti di veglia (sveglissimi) e di sonno (profondo). I virtuosismi, in passato a volte esagerati, qui si incastrano e si danno il cambio in modo molto naturale ed integrato con la struttura di ogni pezzo e dell'album intero. Disco della settimana, del mese e forse anche di più.

 Albi Bello - Museek:Response

Lone – Always Inside Your Head (Greco Roman)

A distanza di 5 anni dall’ultimo album, nuovo lavoro per Lone dopo la burrascosa uscita della R&S Records, accusata lo scorso febbraio di discriminazione razziale e immediatamente abbandonata da artisti di punta del calibro di Paul Woolford e lo stesso Lone. Accasatosi dunque su Greco Roman (etichetta fondata tra gli altri da Joe Goddard degli Hot Chip), ecco il nuovo album Always Inside Your Head: 10 tracce tra cui Realise, mia preferita al momento in un lavoro in cui non si sprecano le citazioni, che vanno dalla jungle più rilassata ed elegante di LTJ Bukem a trattamenti sonori vicini a dream pop e shoegaze, che lo stesso Lone cita spendendo i nomi di Cocteau Twins e My Bloody Valentine. Un disco che conferma le capacità di Matt Cutler di mantenere uno stile preciso, riconoscibile ed originale anche quando estremamente derivativo, in uno dei lavori decisamente più rilassati del suo catalogo. Un lavoro fresco per chi non conosce Lone, e al contempo rassicurante certezza come il tepore di una copertina in lana sul divano a novembre per i fan di vecchia data.

Federico Ferrari - Sunspots

POZI - Typing (Prah Recording)

Il nuovo ep su 12” di questo trio di Londra conferma quanto di buono era stato espresso nelle realizzazioni recenti (un album e un altro 12”).

La particolarità della formazione (Toby Burroughs batteria/voce, Rosa Brook violino/voce e Tom Jones basso/voce), quindi assenza di chitarre, esalta il mood espresso da questo gruppo, una sorta di descrizione viscerale delle ansie del presente inglese e occidentale, dove non vi sono certezze di alcun tipo e dove la parola “futuro” supera l’accezione di Mark Fisher; l’impossibiltà di immaginarlo è surclassata dalla sicurezza che tutto volge al peggio. Forse l’unica strada sensata è quella che anche i Pozi propongono: interpretare l’”oggi” attraverso un’arte minimale ma abrasiva e produrre arte che offre almeno al momento, una risposta.

Gabriele Damiani - Alla Giamaicana!

Various Artists -  Rocksteady People JDI's Supreme 13 Hits

Rock A Shacka (Osaka, Japan) ha fatto uscire il 2 novembre questa compilation, in formato LP, CD e digitale, la prima in assoluto dedicata a raccogliere il materiale dell'etichetta giamaicana JDI, un'etichetta oscura ricercata da collezionisti di tutto il mondo. JDI ha lavorato per 3 anni, dal 1965 al 1967, periodo a cavallo tra la fine dell'epoca ska e il momento di massimo splendore del rocksteady. Questa etichetta era diretta da Mr Copley Johnson, con base al Johnson's Drive In. Nella raccolta sono contenuti pezzi con backing a cura delle due resident band, The Diamonds e Los Caballeros, strumentali o cantati da voci quali quella di Lloyd Williams e Roy Panton. Il suono delle produzioni JDI è curato e ben definito, con un feel molto diverso rispetto al suono di Studio One o di Prince Buster.

Sono diversi i pezzi inclusi nella compilation le cui liriche sono dedicate ad uno dei temi caldi dell'epoca: i rudeboy ed il loro temperamento focoso (Rude Boy's Prayer, Control Your Temper, Beware Rudie). 

Ho scelto proprio Beware Rudie di Roy Panton, accompagnato da Los Caballeros, per presentare questa compilation veramente interessante, sicuramente dedicata al pubblico degli hardcore conosseurs ma godibile anche da chiunque sia interessato a scoprire gemme meno conosciute della produzione musicale giamaicana dei mid '60s.

 

 

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